Intervista a Toni Melillo

Musicista e compositore, "ToniMusica" dal 6 febbraio 2020 è alla Giocomotiva di Via Zocchi con un nuovo entusiasmante corso pomeridiano di musicoterapia

Musicoterapia: quando la musica fa crescere

Il suo strumento è la chitarra. Ma è un “pifferaio” davvero speciale. Capace di attirare l’attenzione di tutti i bambini grazie alla musica. È Toni Melillo, musicista e compositore esperto in educazione musicale in età prescolare e scolare. Ama farsi chiamare “ToniMusica” ed è capace di instaurare con i piccoli un’intesa davvero magica. Dal 6 febbraio 2020, e tutti i giovedì a seguire alle ore 16.45, sarà alla Giocomotiva di Via Zocchi dove terrà un corso di musicoterapia per bimbi dai 4 ai 6 anni, aperto anche a chi non è iscritto alle nostre scuole.

Toni, qual è il metodo che adotti per educare i bambini alla musica?
“Inizialmente il progetto si appoggiava alle più differenti metodologie, da quella di Giordano Bianchi a quelle di Orff, Paolo Cattaneo, Dalcroze, Kodali. Con il passare del tempo ho sviluppato una mia modalità di intervento che mi permette di adattare il laboratorio sulle reali e differenti esigenze di ogni diverso gruppo o singolo elemento. E quindi…sapere da dove si arriva per sentirsi poi libero di muoversi in totale libertà”.

 

Quali sono i principali benefici di un corso di musica per un bambini?
“Ogni musicoterapista è più affezionato – per sua predisposizione naturale – ad un obiettivo rispetto ad un altro. Personalmente la cosa che più mi sta a cuore è il lavoro sociale e psicologico che posso portare avanti con i miei set di musicoterapia. I bimbi saranno gli adulti di domani, i responsabili della società ventura. Cercare di portarli ad avere più rispetto di se stessi ma al tempo stesso del gruppo a cui appartengono è per me di primaria importanza. Ovviamente senza dimenticare le finalità più propriamente cognitive, come ad esempio il rafforzamento dell’attenzionalità, oggi vera spina al fianco dei nostri picccoli. Molta gioia mi porta poi il sapere che il mio corso è in realtà il primo vero momento dove i bambini vengono direttamente a conoscenza dell’affascinazione della musica”.

 

Quali sono gli strumenti musicali più adatti da far suonare in età prescolare?
“Il mio set prevede alcuni elementi dello strumentario Orff, nelle più diverse grandezze: tamburi, piatti, sonaglietti, maracas, bastoncini (rose wood), guiro, triangoli e altri ancora. E ovviamente la mia inseparabile chitarra. Saranno i loro primi piccoli strumenti che probabilmente li porteranno un domani ad appassionarsi a strumenti più importanti. Quante volte rincontro per strada miei ex alunni che mi dicono di aver cominciato a suonare il basso, il piano o la batteria. E magari sono in una piccola band. Che felicità mi dà!”.

 

Ci racconti come si svolge una tua lezione?
“Dipende dalle diverse fasce di età. Diciamo che le prime lezioni sono dedicate alla ricerca di momenti empatici con i bimbi, per permettere loro di fidarsi di me e di intraprendere quindi insieme un percorso più sereno e soddisfacente. Il secondo step ci porterà a capire le diverse intensità del suono fino, proseguendo, a imparare a relazionarci usando gli strumenti. Ovviamente ci saranno momenti di ascolto passivo, altri dove useremo il corpo e il movimento e così via, cercando sempre però di mettere l’entusiasmo e le emozioni davanti a tutto”.

 

Pensi ci siano generi musicali più adatti alla loro età, oppure possono ascoltare qualsiasi cosa?
“Sarebbe bello – usando ovviamente i filtri dove necessario– che i bambini potessero già ascoltare i più diversi generi, per farsi così un’esperienza di ascolto che li porterà in futuro ad allargare sempre di più i loro orizzonti musicali”.

 

Grazie Toni, ci vediamo allora il 6 febbraio in Zocchi!
“A presto, vi aspetto!”.

 

 

Curiosi di far provare ai vostri piccoli il corso di musicoterapia a cura di Toni? Ebbene, la lezione di giovedì 6 febbraio alle ore 16.45 è ad ingresso libero previa prenotazione all’indirizzo mail sofia.pozzato@lagiocomotiva.it.