DAD? No, noi facciamo GAD: gioco a distanza

Stare bene insieme nonostante la distanza: la nostra esperienza durante la zona rossa di marzo 2021

Diario di bordo: GAD alla scuola dell’infanzia

Nel mondo , improvviso una sera,
sbuca fuori la primavera
con un vestitino di tulle ed organza,
sui prati spogli improvvisa una danza.
Dove lei passa, spuntano I fiori,
petali e gemme di mille colori…

Marzo alla scuola dell’infanzia di Via Bonghi inizia con la poesia del mese, ma questa volta anche una novità, nella routine mensile consolidata: la GAD (Gioco A Distanza).


Le educatrici e I bambini iniziano una nuova avventura, tre volte a settimana , ogni classe, si incontra con compagni e le educatrici a distanza, attraverso il computer. Una nuova possibilità di rimane uniti anche da lontani, condividere emozioni, racconti, uscite al parco e proposte educative alternative.


Il gioco rimane il motore per un percorso pedagogico sperimentato a distanza.
Le proposte educative sono state varie, le intelligenze multiple hanno seguito il fil rouge nel mese dell’intelligenze naturalistica e nella storia di Ape Pita e Vanda.

La prima volta c’era tanta emozione, grandi e piccini si sono raccontati , abbiamo capito insieme come spegnere e accendere il microfono per parlare, e come condividere un’esperienza nuova. I genitori pazienti hanno aiutato e posso dire che è stata una esperienza positiva e ringraziamo tutti.


Abbiamo provato a giocare con la terra, con i semi, con elementi naturali raccolti nelle passeggiate fatte insieme alle famiglie e amichetti. Abbiamo colorato, cantato, letto, disegnato. I bimbi che “andavano e venivano” e riaccolti sempre
con un sorriso e un “Giochi a nascondino? Ti sei nascosto?”.


Le difficoltà tecnologiche ci sono state, ma speriamo di aver trovato soluzione per farci sentire tutti vicini.


Ogni sezione ha potuto vedere e giocare con l’educatrice di sezione (Irene, Sara, Federica). Le bimbe e i bimbi hanno giocato in inglese con nostra educatrice madrelingua Natalia e svolto laboratori artistici con l’atelierista Sofia.


Le attività e i giochi sono stati tanti. Gli argonauti hanno svolto qualche ora di Quadernando con un po’ di fatica ma gran curiosità.

Il percorso si è concluso con la festività di Pasqua: alla scuola dell’infanzia le feste vengono vissute insieme e condivise, anche a distanza abbiamo voluto fare un saluto con tutte le classi, un momento di emozioni, visi non visti per settimane, genitori dietro le quinte, Eric – nuovo educatore del nostro team – con il suo sorriso.


Tutti insieme abbiamo sentito la maestra Irene leggere Il pulcino di Pasqua e tutti ci siamo scambiati auguri e sorrisi e un gran “Ci vediamo a scuola settimana prossima! Che felicità”.


Come saprete, l’intelligenza naturalistica e la lettura sono due capisaldi del modello Giocomotiva. Ecco qualche suggerimento per ricreare a casa la nostra “biblioteca della primavera”:

  • Rose nell’insalata (Bruno Munari)
  • Alla ricerca del fiore dorato (Benjamin Flouw)
  • Una bimba… sottovoce (Peter Carnavas)
  • Storia di un piccolo seme (Sam Godwin)
  • Primavera (Leo Lionni)
  • Federico (Leo Leonni)
  • E poi… è primavera (Julie Fogliano, Erin E. Stead)
  • A caccia dell’orso (Micheal Rosen, Hellen Oxenbury)
  • La chiocciolina e la balena (Julia Donaldson, Axel Scheffler)
  • La cena dei mostri (Meritxell Martì, Xavier Salomò)
  • Sassi Animati di Mauro Bellei

di Federica P.

coordinatrice ed educatrice alla scuola dell’infanzia di Via Bonghi


mercoledì 14 Aprile 2021