Gara di solidarietà fra i genitori della Giocomotiva a favore dell'associazione La Traccia

Nel giorno di San Valentino, donata una mega spesa con beni alimentari di prima necessità (e non solo)

Colletta alimentare 2020: collaborare per noi è lasciare traccia

Nei primi giorni di febbraio, nelle sedi Giocomotiva, è ripartita un’iniziativa che ci sta molto a cuore: per dieci giorni abbiamo dedicato uno spazio speciale delle nostre scuole al Banco di Solidarietà.

 

L’associazione La Traccia, nata nel 1991, si occuperà della gestione dell’intero ricavato che andrà ridistribuito tra le persone più bisognose di cura e di aiuto. Scopo dell’associazione, infatti, è quello di creare aggregazione tra giovani e giovanissimi, adulti e anziani presenti sul territorio, per offrire servizi di aiuto sia ai singoli che alle famiglie.

 

Il Banco Alimentare è proprio una delle loro iniziative e, come ogni anno, non vedevamo l’ora di poter contribuire e sensibilizzare anche i nostri piccoli su un grande tema come questo.

 

Ci siamo chiesti come poter spiegare al meglio il senso profondo di questa iniziativa, come far capire ai nostri bambini perché queste persone abbiano deciso, spontaneamente, di aiutarne altre in difficoltà.

 

Ci siamo risposti che la cosa migliore poteva essere invitare direttamente tra noi chi tocca con mano, quotidianamente, questa realtà difficile e intensa al tempo stesso. Infatti, sono venuti a trovarci, nelle nostre scuole dell’infanzia, mamme e papà desiderosi di parlarci di quello che da loro viene sentito come un vero e proprio lavoro (anche se viene svolto nel “tempo libero”, come ci raccontano).

 

È stato incredibile osservare come i bambini fossero catturati dalle loro parole e come non vedessero l’ora di fare domande e capire. Qualcuno di noi, infatti, proprio per raccogliere le numerose suggestioni dei bambini, ha trascritto una sorta di intervista in modo tale da poter dar voce anche ai più piccoli. Abbiamo visto tanta consapevolezza nei loro occhi ed è emersa una profondità che ha lasciato quasi “spiazzati”.

 

Le testimonianze che abbiamo ascoltato ci hanno permesso di osservare e vivere un po’ più da vicino una realtà che, in fin dei conti, riguarda tutti noi.

 

Ci siamo promessi, infatti, di guardarci di più intorno: non c’è bisogno di andare lontano per incontrare persone che hanno bisogno di aiuto, di persone poco fortunate ce ne sono anche intorno a noi, forse dobbiamo solo aprire un po’ di più il nostro cuore per vederle!

Abbiamo capito che anche piccoli gesti, ma fatti da tante persone, possono realizzare qualcosa di grande: l’aiuto di ognuno di noi è importante, per questo abbiamo deciso di collaborare e di lasciare… traccia!

 

 

di Francesca Rivieri

educatrice a La Giocomotiva